La nostra storia

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La nostra storia 2018-05-20T14:44:13+00:00

PARK HOTEL NAPOLEONE

Il fabbricato principale del PARK HOTEL NAPOLEONE, una stupenda villa in stile vagamente liberty costruita all’inizio dell”800 ma trasformata alla fine del medesimo secolo, opera dell’architetto fiorentino Coppedè (lo stesso del quartiere di Roma) costituisce una delle migliori espressioni della genialità del celebre Maestro. Profondo conoscitore dei Vecchi “stili”, egli riuscì a farli rivivere in tutte le sue costruzioni ed in particolare in questa, profondendovi la foga del suo esuberante spirito decorativo.

La costruzione era stata realizzata ed adibita ad abitazione privata per una nota e aristocratica famiglia romana, come testimonia il bassorilievo affisso su una parete, e più tardi è stata trasformata in albergo.

Sulla facciata a sinistra dell’edificio si nota un altro bassorilievo raffigurante San Martino a cavallo con un uomo che chiede la carità. Il bassorilievo è completato con le “tre api” che rappresentano la laboriosità degli Elbani ai tempi dell’Imperatore Napoleone che soggiornò sull’ Isola e nella sua abitazione limitrofa dal 4 maggio 1814 al 16 febbraio 1815 giorno della sua partenza dall’Isola d’Elba.

La trasformazione della struttura in Hotel, date le sue caratteristiche storiche, tiene conto della necessità del rispetto dei vani e volumi tanto che le camere sono tutte differenti tra loro.

Ciò anche per non intaccare l’originaria atmosfera classicamente romantica.

Il complesso dell’Hotel è integrato da una elegante dependance di recente costruzione composta da 16 camere tutte con stanza da bagno con doccia/WC, arredate analogamente a quelle del fabbricato principale.

A ridosso del complesso, come parte integrante, esiste un immenso parco di 85 ettari di boschi di lecci, pini, larici, cipressi, con intensi profumi di macchia mediterranea, e alberi da frutta come mandarini, limoni, pere, pesche, prugne, ecc.

Adiacente l’Hotel si trova la piccola e graziosa CHIESETTA DI SAN MARTINO, eretta sui resti di una antica fortezza dell’epoca pisana (1193/1354) di cui si notano ancora i ruderi delle mura circolari. La chiesetta, oltre che luogo di devozione per gli abitanti della zona, serviva anche come rifugio ai tempi delle scorrerie dei pirati.





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